Trekking o campo gara?

Fra le specialità promosse in Italia da Fitetrec-Ante, ecco una delle più “giovani”, che solo all’inizio del 2016 ha esordito nelle più importanti manifestazioni equestri nazionali: lo ha fatto proprio con un evento tenutasi durante Cavalli a Roma e ora, dopo un annata di gare molto seguite e forte dell’attenzione riscossa, replica con un programma completo delle proprie categorie nel campo esterno adiacente al padiglione 4.

Fitetrec per i bambini

La Fitetrec-Ante ha in programma attività montate specifiche per bambini e ragazzi, tutte esenti dall’ansia della competizione: oltre al “classico” Battesimo della sella tornerà infatti il divertentissimo progetto GiocaPony, che nasce per avvicinare tutti i bambini al mondo dell’equitazione e lasciare che scoprano tutto quello che è possibile fare in sella all’amato compagno con coda e criniera senza doversi subito confrontare con la “voglia di vincere”. Durante queste prove non vengono valutati né l’assetto del giovane cavaliere né l’andatura del pony, e l’esito positivo di ogni prova-gioco non dipende dal tempo con il quale è portata a termine. L’obiettivo di ogni partecipante deve essere solo quello di concludere il proprio percorso senza errori, rispettando le regole, mantenendo un comportamento leale verso i propri compagni e soprattutto rispettando il pony.

Fise per i bambini

All’interno del Villaggio Scuola la Fise Lazio curerà uno specifico percorso didattico rivolto ai bambini fra i 3-6 anni: «Lo scopo è divulgare tra i più piccoli il primo approccio con il pony», spiegano i responsabili del progetto Giorgia Vallente, Francesco Reggiani Viani e Fiona Hollis», poiché a questa età esiste un naturale interesse nei confronti dell’animale.

Scuola o gioco?

Un’importante e articolata sezione è, durante Cavalli a Roma, quella dedicata ai più giovani: due Battesimi della sella gestiti da professionisti della Fise e della Fitetrec-Ante e un Villaggio Scuola, curato da Circuito Eventi, tutto dedicato a bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni, con attività differenziate a seconda dell’età: per imparare teoria e pratica della vita di un Centro ippico, con veterinari e operatori del settore in cattedra per un giorno.

Asi Sport Equestri per i bambini

Piccoli campioni crescono tramite pony e Volteggio per l’Asi Sport Equestri, che spiega: «Oggi bambini, domani cavalieri: meglio allora cominciare con il piede giusto e insegnare ai possibili campioni futuri l’importanza del rapporto con il cavallo per un binomio vincente e il valore dello spirito di squadra attraverso il volteggio: un solo cavallo fa da fulcro di un gruppo che va unito verso l’obiettivo».

Il grande Team Penning capitolino

La tradizione lo vuole “lonely”, solitario. Mentre macina chilometri in sella al suo fido ranch horse o mentre strimpella melodie struggenti davanti al bivacco. Ma quando lui, l’eroe del West, il cowboy, decide di divertirsi in gruppo lo fa davvero in grande stile.