La “Prima” del Reined Cow Horse

Si concentra sulle gare con il bestiame di più genuina derivazione cowboy la sezione delle competizioni western, con due specialità entrambe intimamente connesse al lavoro delle praterie: l’irrinunciabile e adrenalinico team penning, da sempre catalizzatore di un folto pubblico nelle capaci tribune del padiglione 4 e, novità assoluta per Cavalli a Roma, lo spettacolare Reined Cow Horse: proprio durante l’edizione 2016 della fiera si costituì l’Italian Reined Cow Horse Association, nuova associazione di specialità che sotto egida Fitetrec-Ante inaugura quest’anno il proprio Campionato proprio durante l’evento romano.

 

Il Reined Cow Horse è universalmente considerato il “Completo” dell’equitazione in sella western. Come la celeberrima disciplina olimpica, anche questa si compone di tre diverse prove, una destinata a dimostrare soprattutto il grado di addestramento e di “finesse” raggiunti dal cavallo, l’altra a certificarne la potenza e la resistenza al lavoro, la terza a sottolineare il talento unito a vera e propria “intelligenza” con cui affronta l’oggetto principale della performance: il vitello.

Le tre prove vengono dette comunemente reining, fencing e cutting, perché due di esse sono molto simili a go di Reining e di Cutting, mentre il fencing, o fence work, in cui il binomio lavora un solo vitello con manovre che richiedono velocità, agilità e al tempo stesso precisione impressionanti, è il pezzo forte e la vera prova distintiva della disciplina.

L’evento in programma a Fiera Roma sotto la guida dello show manager Samuele Poli, noto cavaliere della disciplina, si chiama “ICRHA of Italy Challenge”, e si dipanerà tra Venerdì 17 febbraio e Sabato 18 a partire dalle ore nove.